• Bergeret sottolinea che il tossicomane ha sofferto nel corso del suo sviluppo di delusioni precoci, continue e ripetute, nelle sue relazioni primitive fondamentali; secondo questo Autore la tossicomania ha una funzione difensiva e di pseudo-regolazione rispetto ad una struttura psichica patologica sottostante.
  • L'uomo, da tempi antichissimi, ha ricercato ed impiegato con varie motivazioni sostanze chiamate, da alcuni secoli, droghe: talvolta per la loro supposta capacità di curare le malattie, oppure per la loro proprietà di alterare le funzioni psichiche per autosomministrazione o per somministrazione ad altri con lo scopo di asservire la mente ed il pensiero (a scopi religiosi, bellici, o di magia...
  • Negli anni sessanta del secolo scorso, negli Stati Uniti d’America, e negli anni settanta in Italia, esplode l’uso dell’eroina e delle sostanze d’abuso in genere. Negli anni ottanta e novanta questi tentativi giovanili di innovazione a livello collettivo e di individuazione a livello individuale si sono modificati e trasformati, nell’ambito di una sottocultura giovanile. La tendenza a...
  • La letteratura psicoanalitica fino agli anni sessanta si è interessata essenzialmente dell’alcoolismo, mentre troviamo relativamente pochi contributi sulle altre tossicomanie. Freud, nella lettera a Fliess del 1897, considera la tossicodipendenza come un mezzo per compensare o sostituire il piacere sessuale; nei Tre saggi sulla teoria sessuale del 1905 Freud considera le caratteristiche reg...
  • Rado si è interessato specificamente della tossicodipendenza introducendo delle modifiche ai concetti psicoanalitici espressi dagli autori precedenti e da Freud. Rosenfeld, autore di orientamento kleiniano, considera la tossicodipendenza correlata all’esistenza di traumi precoci nello sviluppo e al mancato raggiungimento nei primi anni dell’infanzia di una compiuta relazione oggettuale.