Tossicodipendenze - Approccio psicoanalitico I  

26 Aprile 2011
La letteratura psicoanalitica fino agli anni sessanta si è interessata essenzialmente dell’alcoolismo, mentre troviamo relativamente pochi contributi sulle altre tossicomanie. Freud, nella lettera a Fliess del 1897, considera la tossicodipendenza come un mezzo per compensare o sostituire il piacere sessuale; nei Tre saggi sulla teoria sessuale del 1905 Freud considera le caratteristiche regressive del comportamento dei tossicodipendenti come legate ad una fissazione allo stadio orale dello sviluppo. Glover, nell’ambito ancora del modello strutturale pulsionale, opera una sistematizzazione concettuale delle tossicomanie.

 La letteratura psicoanalitica fino agli anni sessanta si è interessata essenzialmente dell’alcoolismo, mentre troviamo relativamente pochi contributi sulle altre tossicomanie che vengono comunque interpretate all’interno delle stesse dinamiche intrapsichiche dell’etilismo, in particolare legate alla fissazione alla fase orale dello sviluppo; una spiegazione di questo dato può essere collegata, da un lato, al ridotto numero di casi clinici di non alcoolisti osservati da psicoanalisti che ha reso difficoltosa la costruzione di modelli teorici; dall’altro alla convinzione, derivata da Freud, della estrema difficoltà di curare i tossicodipendenti per l’impossibilità di instaurare un transfert analizzabile nelle nevrosi narcisistiche.
Freud, nella lettera a Fliess del 1897, considera la tossicodipendenza come un mezzo per compensare o sostituire il piacere sessuale, considerandolo come un sostituto della masturbazione.
Nei Tre saggi sulla teoria sessuale del 1905 Freud considera le caratteristiche regressive del comportamento dei tossicodipendenti ed in particolare degli etilisti come legate ad una fissazione allo stadio orale dello sviluppo ed alla incapacità da parte del soggetto di staccarsi da un oggetto d’amore che lo nutre e gratifica i suoi bisogni.
In Lutto e melanconia del 1915 Freud ipotizza che esista una correlazione tra alcoolismo e struttura ciclotimica della personalità.
Glover (1949), nell’ambito ancora del modello strutturale pulsionale, opera una sistematizzazione concettuale delle tossicomanie che considera stati di transizione che non rientrano nelle usuali classificazioni delle psiconevrosi e psicosi e non possono essere considerate neppure come “psicosi sulla linea di confine”; secondo questo Autore sebbene il quadro sintomatologico “non sia di tipo neurotico né psicotico, l’esame dei meccanismi inconsci coinvolti dimostra che questi disturbi sono al tempo stesso neurotici e psicotici”(p.286); secondo Glover la dinamica sottostante al comportamento d’abuso può essere assimilata a tre tipologie fondamentali: 
-- di tipo depressivo-maniacale, seguendo il ciclo fasico delle psicosi maniaco-depressive (la fase di astinenza corrisponde alla fase depressiva e la fase di assunzione della sostanza ha molti tratti in comune con l’eccitamento maniacale); 
-- di tipo paranoide, in particolare nel caso dell’alcoolismo; 
-- di tipo ossessivo.
Nella gran parte dei casi la fissazione della libido si può localizzare tra i due e i tre anni e mezzo d’età; il sistema sessuale inconscio che viene attivato e dal quale ci si protegge nella tossicomania è quindi secondo questo Autore, pre-genitale ed il “consumo compulsivo di droghe consente una drammatizzazione simbolica di fantasie inconsce primitive riguardanti rapporti di amore e di odio con oggetti dei genitori”(p.289).


 

BIBLIOGRAFIA:

-- Freud S. (1887-1904), Lettere a Wilhelm Fliess, ed. i
ntegrale a cura di Jeffrey Moussaieff Masson con note aggiuntive di Michel Schroter, trad.it. Maria Anna Massimello, Torino, Boringhieri, 1986;

-- Freud S.(1905) Tre saggi sulla teoria sessuale, OSF 4, Torino, Boringhieri, 1970;


-- Freud S. (1915) Lutto e melanconia, OSF 8, Torino, Boringhieri, 1976;


-- Glover E.(1949) Psycho-analysis, Staples Press, London

(trad. it.: La Psicoanalisi, Feltrinelli, Milano, 1979).

 


                             Massimo Guido
                           
                       Medico-Chirurgo
                           
                       Psichiatra Az. U.S.L. Roma F
                           
                       Psicologo Clinico

                       Psicoanalista Società Psicoanalitica italiana

 

 

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