il Taijiquan ed il Qi-Gong sono considerati validi strumenti in Medicina Integrata: integrata e NON medicina alternativa ma, appunto, integrata nel contesto delle attuali metodologie e linee-guida scientifiche.

 

L’attività motoria è uno degli elementi portanti per un sano stile di vita.

Negli ultimi anni si sono ampiamente diffuse in occidente discipline orientali quali il Qi-Gong ed il Taijiquan, entrambe di origine Cinese.

La tipologia e la qualità dei movimenti corporei proposti da queste pratiche sviluppano una relazione tra la mente (“quale posizione devo assumere”) ed il corpo, che deve assumere esattamente quella posizione; inoltre, particolare importanza ha la correttezza del movimento di passaggio tra una posizione e l’altra, che sviluppa a sua volta sensibilità, attenzione, equilibrio e coordinazione del funzionamento neuromuscolare ed articolare (1).

Il Qi-Gong è un insieme di pratiche legate alla salute -secondo la Medicina Tradizionale Cinese- che hanno il fine di armonizzare, far fluire e potenziare l’energia mediante l’esecuzione di specifici esercizi corporei.

Le origini sono contemporanee alla Medicina Tradizionale Cinese(MTC), (era della dinastia Hsia, Imperatore Giallo Huang Ti).

Il Taijiquan, è un’antica arte marziale cinese caratterizzata da movimenti fluidi che, a seconda degli “stili” (Yang, Chen etc) possono essere lenti, rapidi, spesso alternati.

Entrambe le discipline affondano le proprie radici nella Tradizione Taoista e Buddhista.

Taijiquan e Qi-Gong sono tra loro strettamente legati sia nella pratica della disciplina sia nella ginnastica che si esegue prima e dopo la pratica stessa; respirazione, assetto posturale, movimento ed atteggiamento mentale sono alla base di un corretto lavoro.

La ginnastica taoista è una ginnastica dolce preparatoria (posturale, correttiva ecc.); lavora sul respiro, sui tendini e sui gruppi muscolari: le sequenze di esercizi quali, ad esempio, i Dao Ying (“via della salute”) ed i Ba Duan Jing (“gli otto pezzi d’oro”) sono un insieme di esercizi fisici medico-preventivi –secondo la MTC- al fine di mantenere il corpo in buona salute; la loro esecuzione non comporta sforzi fisici.

Arte marziale e, allo stesso tempo, arte legata alla medicina (preventiva e terapeutica). La medicina occidentale, interessata alle possibili applicazioni terapeutiche del Taijiquan e del Qi-Gong ha effettuato diversi studi scientifici i cui risultati, pubblicati su riviste mediche indicizzate, sono da chiunque consultabili: queste antiche pratiche tradizionali sono state sperimentate in diverse branche della medicina, in affiancamento ed integrazione alle terapie oggi scientificamente validate.

Sono stati ottenuti risultati incoraggianti nell’ambito della depressione (2-4), di alcune patologie cardiologiche, (5, 6), nella malattia di Parkinson (7), nella fibromialgia (8), nell’osteoartrite del ginocchio (9), nella qualità di vita e nel controllo posturale nelle persone anziane (10, 11).

I promettenti dati di questi studi dovranno essere supportati da ulteriori ricerche; al momento, il Taijiquan ed il Qi-Gong sono considerati validi strumenti in Medicina Integrata: integrata e NON medicina alternativa ma, appunto, integrata nel contesto delle attuali metodologie e linee-guida scientifiche.

Inoltre, se consideriamo l’attitudine alla prevenzione della MTC, possiamo avere in nostro aiuto uno strumento prezioso, economico e piacevole che contribuirà al nostro stato di benessere e di salute.

 

 

Maurizio Di Bonifacio (Maestro Tao Chi)

Luciano D’Auria (Medico Chirurgo, Dermatologo)

© 2017

 

 

BIBLIOGRAFIA

 

1) AAVV. Esperienza e Progresso. L’agopuntura, la farmacologia, l’igiene nella Medicina Cinese. Edizioni Paracelso, Roma 1987

2) Liu X et al. The effects of tai chi in centrally obese adults with depression symptoms. Evid Based Complement Alternat Med 2015:2015:879712

3) Liu X et al. A systematic review and meta-analysis of the effects of Qigong and Tai Chi for depressive symptoms. Complement Ther Med 2015 Aug;23(4):516-34

4) Yeung AS et al. A pilot, randomized controlled study of Tai Chi with passive and active controls in the treatment of depressed Chinese Americans. J Clin Psychiatry 2017 May; 78(5):522-8

5) Nery RM et al. Tai Chi Chuan for cardiac rehabilitation in patients with coronary arterial disease. Arg Bras Cardiol 2014 Jun;102(6):588-92

6) Wang XQ et al. Traditional Chinese exercise for cardiovascular diseases: systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials. J Am Heart Assoc 2016 Mar 9;5(3)

7) Yang Y et al. Tai Chi for improvement of motor function, balance and gait in Parkinson’s disease: a systematic review and meta-analysis. PLoS One 2014 Jul 21;9(7)

8) Segura-Jimenez V et al. Effectiveness of Tai-Chi for decreasing acute pain in fibromyalgia patients. Int J Sports Med 2014 May;35(5);418-23

9) Lee HJ et al. Tai Chi Qigong for the quality of life of patients with knee osteoarthritis: a pilot, randomized, waiting list controlled trial. Clin Rehabil. 2009 Jun;23(6):504-11.

10) Romero Zurita A. Effects of tai chi on health-related quality of life in elderly. Rev Esp Geriatr Gerontol 2010 Mar-Apr;45(2):97-102

11) Lelard T et al. Effects of a 12-week Tai Chi Chuan program versus a balance training program on postural control and walking ability in older people. Arch Phys Med Rehabil. 2010 Jan;91(1):9-14.