Sportello Malattie Croniche  

18 Dicembre 2011
Le malattie croniche costituiscono la principale causa di morte nella maggior parte del mondo. Si tratta di un ampio gruppo di malattie, che comprende le cardiopatie, il diabete, l’obesità, le malattie respiratorie croniche, la psoriasi, l’Alzheimer, il Parkinson, i disturbi muscolo-scheletrici e dell’apparato gastrointestinale. L'Educazione Terapeutica secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità è indicata per una autogestione efficiente della malattia e per migliorare la qualità della vita

Le malattie croniche costituiscono la principale causa di morte nella maggior parte del mondo. Si tratta di un ampio gruppo di malattie, che comprende le cardiopatie, il diabete, l’obesità, le malattie respiratorie croniche, la psoriasi, l’Alzheimer, il Parkinson, i disturbi muscolo-scheletrici e dell’apparato gastrointestinale ed altre. Il malato cronico sente la sua qualità della vita inevitabilmente compromessa e ciò lo porta o a rifiutare la propria malattia o ad esasperare le cure e le visite mediche. Medici, psicologi e pedagogisti della Società Italiana di Psicologia e Pedagogia Medica (Sipmed), con l’apertura dello Sportello Malattie Croniche vogliono offrire uno spazio di sostegno e ascolto gratuito per coloro che soffrono di una malattia cronica e/o per i loro familiari. Sarà, inoltre, presentata l'Educazione Terapeutica che l'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce come metodo in grado di “aiutare il paziente e la sua famiglia a comprendere la malattia ed il trattamento, a collaborare alle cure, a farsi carico del proprio stato di salute e a conservare e migliorare la propria qualità di vita

I colloqui con gli esperti dell’associazione, presso la sede SIPMED di Roma in Via Merulana 19, saranno possibili previo appuntamento telefonico al numero 06.49775740 (dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00) o al 3298236798 o attraverso la mail info@sipmed.it.

Dott. Enrico Prosperi
Prof. ac Università degli Studi di Roma Sapienza
Specialista in Psicologia Clinica
Presidente della Società Italiana di Psicologia e Pedagogia Medica
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