Ripamonti Chiara A., Clerici Carlo Alfredo, ed. Il Mulino- collana Itinerari.. Pag. 240, 18,00€. ISBN 978-88-15-11396-2.Nella realtà sanitaria interagiscono dimensioni organizzativo-gestionali, clinico-mediche e psicologiche che la rendono estremamente complessa. La psicologia clinica offre, al riguardo, una prospettiva privilegiata di analisi, in quanto permette di cogliere gli aspetti emotivi e affettivi che regolano i comportamenti, le dinamiche relazionali, le aspettative e gli obiettivi di chi si trova ad affrontare le problematiche inerenti la salute, che si tratti di un operatore sanitario (per esempio medico o infermiere), di un paziente o di un suo famigliare. Questo volume offre al lettore le conoscenze fondamentali e gli strumenti di base per comprendere limportanza e i meccanismi di azione dei fattori psicologici nella determinazione dello stato di malattia e di quello di benessere.

 

 


PSICOLOGIA E SALUTE. Introduzione alla psicologa clinica in ambiente sanitario.



Curare la malattia "more scientifico", comprendere il paziente "more umano", lenire le sofferenze. Questi erano gli obiettivi della cura medica enunciati dal grande metodologo clinico Enrico Poli, nel suo trattato Metodologia medica. Principi di logica e pratica clinica, pubblicato da Rizzoli nel 1966. Dalla stesura di quel testo è trascorso molto tempo e, con l'avvento di nuovi strumenti diagnostici e terapeutici, ora a disposizione, sono avvenute grandi trasformazioni, all'interno del nuovo contesto di cura che, dalla fine degli anni Settanta, è stato il Sistema Sanitario nazionale.
Nonostante le grandi dichiarazioni d'intenti, l'enunciazione del modello bio-psico-sociale, e l'affermarsi delle teorie della medicina centrata sul paziente, una reale integrazione fra cura della malattia nei suoi aspetti biologici e cura dell'angoscia e della sofferenza del paziente non sono affatto realizzate.
Gli ospedali ove esistono servizi di psicologia clinica in cui operano i diversi specialisti - sia medici, che psicologi, che assistenti sociali - sono ancora scarsissimi ed ha ancora poco spazio l'insegnamento a medici e psicologi sul come possano svolgere un lavoro comune e integrato per meglio giovare ai pazienti.
Nel libro si dedica una cura particolare al vissuto dell’operatore e al ruolo della formazione, fino a pochi anni fa molto lacunosa, rispetto alle dinamiche di cura con pazienti gravi e con quelli capaci di poca compliance. L’operatore deve spesso scontrarsi, specialmente con pazienti gravi, con l’ineluttabilità della morte che mette a dura prova l’onnipotenza che sottende ad alcune scelte di professione con forti spinte altruistiche.
Si analizzano in dettaglio il ruolo dell’individualità dell’operatore, sia esso medico o infermiere, e quello dell’ambiente lavorativo. In un’ottica di intervento, ma anche di prevenzione.
Le recenti vicende legali, che hanno visto preclusa ai medici la possibilità di conseguire la specializzazione in psicologia clinica, hanno reso quest'integrazione fra psicologia e medicina ancora più problematica.
Proprio la mancanza di teorie che guidino un efficace lavoro clinico integrato, ha causato un ritardo nell'evoluzione di studi e assegnazione di risorse in questo settore.
Il volume dei ricercatori Chiara A. Ripamonti e Carlo Alfredo Clerici si propone come testo didattico per studenti di medicina, di psicologia e delle discipline infermieristiche, ma la schematizzazione mai banalizzante della complessità del rapporto medico - paziente e dei suoi strumenti di gestione costituisce un’utile lettura anche per professionisti esperti.
Fra i temi trattati nel testo, oltre a chiarire esemplificazioni dei meccanismi di difesa e coping durante la malattia ed esempi di situazioni cliniche, sono da segnalare ampie parti dedicate alle tecniche d'intervento clinico, al problema del rifiuto delle terapie, nonché agli aspetti psicologici implicati nel contenzioso legale. Un dettagliato e ben pensato indice permette la
consultazione celere degli argomenti di interesse; un’accurata e ricca bibliografia fornisce utili spunti riflessivi e di lettura. La completezza ricercata e la chiarezza di stesura, rendono questo manuale di agile lettura prezioso per gli addetti ai lavori, ma anche per i giovani studenti, che si affacciano a una professione di aiuto.

Giovanna Tatti

Indice: Prefazione, di M.D. Poli. Introduzione. I. Il rapporto del paziente con la malattia: aspetti storico-sociali e individuali. II. I problemi di gestione clinica dell’equipe medico infermieristica. III. L’intervento multidisciplinare in ospedale. IV. Variabili culturali. V. L’equipe sanitaria. Riferimenti bibliografici. Indice analitico.
Chiara A. Ripamonti, psicoanalista, ricercatrice in Psicologia clinica, insegna Psicologia della salute nella Facoltà di Psicologia dell’Università Milano Bicocca; insegna inoltre alla Scuola di specializzazione in Psicologia del ciclo di vita della stessa Università alla Scuola di specializzazione in Psicologia clinica dell’Università degli Studi di Milano.
Carlo Alfredo Clerici, medico specialista in Psicologia clinica, ricercatore in Psicologia generale nell’Istituto di Psicologia della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Milano.