Una perdita del 5% del proprio peso corporeo è sufficiente per migliorare la salute

Nella cura dell’obesità i medici nutrizionisti insistono spesso nella necessità di perdere almeno il 10% del proprio peso per ottenere significativi miglioramenti del proprio stato di salute. Un recente studio pubblicato sulla rivista Cell Metabolism suggerisce che anche una perdita del 5% del peso può avere importanti ripercussioni positive sulla salute. Questo grazie ad un miglioramento della sensibilità all’insulina nel fegato e nei muscoli e una maggiore funzionalità delle cellule beta del pancreas deputate a rilasciare insulina quando si verifica un aumento della glicemia. Lo studio ha dimostrato che, continuando a perdere peso arrivando ad un calo del 15%, i soggetti presentano un ulteriore miglioramento della sensibilità all’insulina e del funzionamento delle cellule beta ma anche una riduzione del contenuto intraepatico di trigliceridi e una riduzione del volume del tessuto adiposo intra addominale. Questo studio suggerisce che nella cura di una malattia complessa come l’obesità bisognerebbe puntare ad un primo obiettivo più fattibile, come la riduzione del 5% del peso corporeo. Questo purtroppo si scontra con le aspettative delle persone affette da obesità, desiderose di perdere molto peso più per un aspetto estetico che salutistico.

Dott. Enrico Prosperi

Medico Chirurgo

Specialista in Psicologia Clinica

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