Dopo la nostra richiesta alla FNOMCeO di predere una posizione riguardo alla sentenza del Consiglio di Stato, c'è stato un incontro con l'Ordine degli Psicologi, il cui resoconto è stato pubblicato dal collega M. Mottola (http:www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=880). Tenendo conto di questo documento abbiamo inviato una nuova lettera alla Federazione degli Ordine dei Medici ed alla Commissione per la Psicoterapia e la Psicologia Clinica)
Al Presidente della FNOMCeO On. Prof Giuseppe Del Barone P.zza Cola di Rienzo 80/a 00192 Roma
Alla Commissione per la Psicologia e la Psicoterapia P.zza Cola di Rienzo 80/a 00192 Roma
Roma, 16-06.-04
Egregio Presidente, a nome degli iscritti alla nostra associazione, scriviamo in merito all?annoso problema dei medici specialisti in psicologia clinica. Tale situazione è sempre più preoccupante. Dalle notizie che ci giungono, già molti colleghi si trovano ad avere crescenti difficoltà lavorative; alcune colleghe di Latina sono state messe in mobilità da un una clinica privata perché non in possesso della specializzazione in psichiatria, quando per anni avevano ricoperto il ruolo di aiuto; analogamente, a colleghe lombarde è accaduto di veder non presa in considerazione l?assunzione da parte di enti privati nonostante sia stata verificata la loro competenza e professionalità, non appena emerge la loro specializzazione, e nonostante l?affinita della psicologia clinica alla psichiatria. Crediamo che sia assolutamente necessaria una maggiore chiarezza sul ruolo medico dello specialista in psicologia clinica laureato in medicina, che tanto frequentemente lavora e ha lavorato nei servizi di salute mentale. A tal fine vorremmo ricordare: Nel riordino delle specializzazioni, è stata individuata la classe di neuroscienze, all?interno della quale si articolano 4 specialità: Psichiatria, Psicologia Clinica, Neurologia, Neurofisiopatologia. La specializzazione in Psicologia Clinica è stata riconosciuta di rilevante interesse nazionale dal Ministero della Salute. Il Ministero della Salute ha finanziato con borse di studio di ?tipo CEE? gli specializzandi medici (non gli psicologi). È l?unica specializzazione statale, oltre a psichiatria e a neuropsichiatrica infantile, che abilita alla psicoterapia. La stessa specializzazione esiste almeno in un altro paese europeo, per quanto riguarda la facoltà di Medicina (la Slovenia) La specializzazione in Psicologia Clinica è stata dichiarata affine a Psichiatria Accanto a queste considerazioni di carattere normativo ci sono molte considerazioni scientiche e professionali. In questo senso riteniamo sia importante una discussione all?interno della commissione del ruolo del medico specialista in psicologia clinica nell?ambito della promozione e della cura della salute mentale. In questa situazione pensiamo che un chiarimento con gli specialsiti in psicologia clinica e i responsabili della didattica universitaria sia molto utile per una comprensione maggiore dei termini in discussione. In particolare ci pare che occorra una posizione chiara per smentire intimidazioni che occasionalmente vorrebbero accusare i medici specialisti in psicologia clinica di esercitare abusivamente la professione psicologica, sottolineando come la preparazione e formazione clinica universitaria nelle facoltà di Medicina sia un?esperienza ed un patrimonio che nulla a che vedere con i laureati in psicologia. Facciamo presente inoltre che limitare alla psicoterapia le competenze e gli ambiti professionali del medico specialista in psicologia clinica è assolutamente limitativo e strumentale; il laureato in medicina ha infatti funzioni, conoscenze, competenze e responsabilità che vanno al di là dell?uso della sola psicoterapia. Va altresì stigmatizzato il tentativo di una certa corrente di psicologia, evidentemente estranei alla tradizione di cura del malato, di scindere la medicina dalla psicologia; infatti la scissione tra corpo e psiche è una strada sterile, e non permette un approccio corretto con il malato. Non dimentichiamo che un?ampia percentuale di pazienti dei medici di medicina generale ha una qualche sintomatologia psichica che richiede, e può validamente fruire dell?intervento del medico (purchè adeguatamente formato). Il rischio è di giungere prima o poi al punto che il medico non possa avere la possibiltà di ?ascoltare e parlare? al proprio paziente, perché ogni competenza comunicativa è di esclusiva pertinenza dello psicologo.