Lettera della SIPCM al Presidente della FNOMCeO  

Dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato che considera a totale appannaggio dei laureati in Psicologia la specializzazione in Psicologia Clinica, la SIPCM ha inviato la seguente lettera alla Federazione degli Ordini dei Medici.

Al Presidente della FNOMCeO
Prof. Giuseppe Del Barone
P.zza Cola di Rienzo 80/a
00192 Roma



Roma, 25-03-04



Egregio Presidente,
in seguito alla recente sentenza del Consiglio di Stato, VI, 2 marzo 2004, n. 981, che boccia l?accesso alla psicologia clinica dei medici, sembra ravvivarsi l?antica polemica dell?Ordine degli Psicologi nei confronti dei medici che professano attività psicologica. Polemica anacronistica e incomprensibile (ma purtroppo recidivante) anche per molti psicologi che lavorano a stretto contatto con i medici e che con essi condividono la formazione in diverse scuole di specialità in psicologia clinica, all?interno della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Con la presente chiediamo un Suo intervento affinché la Federazione degli Ordini dei Medici prenda una posizione chiara e precisa per tutelare la posizione giuridica degli psicoterapeuti e psicologi clinici laureati in medicina e, soprattutto, svolga una funzione di controllo e verifica degli atti amministrativi che ledono la funzione del medico, nell?ambito della psicoterapia e comunque della clinica psicologica.
L?associazione che rappresento auspica che la commissione per la psicoterapia sia istituita in permanenza e che sia vigile in questa situazione che è di confusione e di attacco al ruolo medico.
È nostra opinione che la Federazione debba chiarire le competenze del laureato in medicina e specialista nell?ambito delle applicazioni cliniche della psicologia e della psicoterapia.
Per questo motivo chiediamo:

- che la commissione sulla psicoterapia sia permanente e con poteri decisionali

- che la FNOMCeO si adoperi perché venga riconosciuta, una volta per tutte, la competenza clinica del medico (unica figura professionale capace di prendere decisioni terapeutiche in ambito diagnostico e di diagnosi differenziale) anche per quanto concerne le applicazioni cliniche della psicologia, dopo adeguata specializzazione

- di essere ascoltati, così da spiegare più chiaramente la posizione dei medici specialisti in psicologia clinica.

Tutto questo ci sembra particolarmente urgente, in vista dell?emanazione del Decreto Interministeriale sui nuovi ordinamenti delle classi delle Scuole di Specializzazione.


Cordialmente
Lionello Petruccioli


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