Per questa indagine è stata utilizzata l'Adult Attachment interview (A.A.I.) di George, Kaplan e Main del 1985; è una intervista semistrutturata, che viene registrata e della durata di un'ora circa, composta da 18 domande standardizzate che ha l'obiettivo di “sorprendere l'inconscio” riguardo all'attaccamento.
 Strumento utilizzato e procedure di codifica

Per questa indagine è stata utilizzata l'Adult Attachment interview (A.A.I.) di George, Kaplan e Main del 1985; è una intervista semistrutturata, che viene registrata e della durata di un'ora circa, composta da 18 domande standardizzate che ha l'obiettivo di “sorprendere l'inconscio” (Main, Goldwyn, 1994) riguardo all'attaccamento attraverso un'indagine ripetuta che pone l'intervistato di fronte alla possibilità di contraddirsi o di non riuscire a supportare affermazioni precedenti.
L'intervista è stata sviluppata dall'ipotesi che le regole dei modelli operativi interni si rendano manifeste nell'organizzazione del pensiero e del linguaggio relativo all'attaccamento; si propone di mettere a fuoco le relazioni precoci e i ricordi collegati all'attaccamento e gli effetti che tali relazioni hanno avuto sulla personalità adulta; dall'insieme e dalle caratteristiche dell'intervista, dalla coerenza o incoerenza delle risposte, è possibile inferire, attraverso lo studio del linguaggio utilizzato durante l'intervista, sugli aspetti strutturali delle rappresentazioni interne delle figure d'attaccamento e sulle modalità con cui le esperienze reali sono state vissute soggettivamente ed elaborate (Muscetta, 1992), quindi sullo stato dell'attuale organizzazione mentale della persona.
Schematicamente, nella fase iniziale dell'intervista si chiede al soggetto di descrivere le proprie relazioni durante l'infanzia con le figure di attaccamento significative e di indicare cinque aggettivi che ne descrivano il rapporto; si chiede quindi, per ognuno degli aggettivi scelti, di riferire specifici ricordi; la parte finale dell'intervista riguarda la percezione del soggetto sul come le relazioni significative dell'infanzia (assieme alle esperienze di perdite, dall'infanzia al periodo attuale) abbiano influenzato la personalità.
Per la codifica delle interviste effettuate è stato utilizzato il sistema elaborato da Main e Goldwyn (1994).

                               Massimo Guido
                  Medico Psichiatra Az. U.S.L. Roma F
                  Psicologo Clinico
                  Psicoanalista Società Psicoanalitica italiana

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