I Disordini alimentari si sviluppano spesso in adolescenza, durante un periodo di numerosi cambiamenti: sessuali, fisici ed emotivi. Gli individui che, durante questo periodo, non si sentono in grado di affrontare le richieste, le sfide e gli stress di una nuova situazione, sono a rischio di sviluppare un disordine alimentare focalizzando la propria attenzione sul cibo, l’immagine corporea e il peso.
 
I Disordini alimentari si sviluppano spesso in adolescenza, durante un periodo di numerosi cambiamenti: sessuali, fisici ed emotivi. Esistono cambiamenti derivanti dal passaggio dall’infanzia all’adolescenza e altri che accompagnano il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Alcuni individui semplicemente non sono in grado di affrontare questi cambiamenti. Entrambi i periodi possono essere accompagnati da un lieve aumento ponderale, che può agire da fattore precipitante.

Gli individui che, durante questo periodo, non si sentono in grado di affrontare le richieste, le sfide e gli stress di una nuova situazione, sono a rischio di sviluppare un disordine alimentare focalizzando la propria attenzione sul cibo, l’immagine corporea e il peso. Tali comportamenti servono per fronteggiare la situazione in essere. L’illusione è che cambiando il proprio corpo si sarà in grado di prendere decisioni importanti e ci si sentirà in grado di rispondere alle aspettative del mondo. Il pensiero è che cambiare la forma del corpo condurrà la persona a trovare una nuova e più salutare identità.
Un individuo con un’autostima particolarmente bassa, durante un periodo cruciale della vita, come l’adolescenza, può rivolgersi a criteri orientati all’aspetto fisico per migliorare il proprio scarso senso di valore personale. La tragedia è che gli sforzi per stare a dieta non aiutano a risolvere i problemi ne a costruire una buona e duratura autostima.
Come risultato di una scarsa consapevolezza di sé, molti individui con disordini alimentari tendono ad essere confusi rispetto a chi sono, dove sono e cosa vogliono. Possono autorizzare e incoraggiare i genitori, gli amici o la società a prendere decisioni al posto loro a causa della confusione interna e della paura che le loro scelte non saranno approvate dagli altri significativi.
La popolazione più affetta da anoressia o bulimia nervosa è quella più sotto la pressione di un’immagine adeguata e standardizzata ai dettami dalla società, una popolazione per la quale avere questo tipo di immagine è diventato un valore. Le ragazze e le giovani donne devono essere piacevoli, belle, e snelle, d’altro canto i ragazzi, fino a poco tempo fa, erano meno influenzati da questa immagine, ora le cose stanno cambiando rapidamente.
I ragazzi, come le loro coetanee, presentano gli stessi patterns biologici e psicologici considerati fattori di rischio per sviluppare un disordine alimentare (mantenere un peso basso durante la crescita, vedersi costantemente sovrappeso, anche se si è normopeso alternare diete rigide e abbuffate compulsive). Si pongono l’obiettivo di diventare più muscolosi e massicci, e questo spiega parzialmente l’uso illecito e potenzialmente pericoloso di steroidi e altre droghe tra la popolazione di adolescenti e giovani maschi.
Avere un disordine alimentare non ha nulla a che fare con scorrette abitudini alimentari non ha a che fare con l’assunzione di carboidrati o grassi, ha a che fare con comportamenti compulsivi e con il sentire di avere un valore personale solo se il proprio peso rimane al di sotto di un certo livello, perché questa è la strada per dimostrare a se stessi che sono forti abbastanza per avere il controllo addirittura sulla biologia.

 
 

All’inseguimento della Superdonna

 
 
 
 
 

L’adolescenza è associata ad un’intensificazione per le preoccupazioni legate alla realizzazione personale, i piani per la carriera diventano un tema sempre più saliente. Nelle decadi precedenti è emerso un nuovo stereotipo di ruolo femminile, caratterizzato da una proliferazione di aspettative nelle e sulle giovani donne. Essenzialmente si domanda alle donne di essere sia belle che intelligenti. Il mito corrente della superdonna nella nostra cultura incarna la visione che una donna deve essere sia madre che lavoratrice in carriera che moglie, senza compromettere la qualità della performance in alcuno di questi ruoli. Questa aspettativa irrealistica è implicata nell’aumento dei disordini alimentari, soprattutto la bulimia nervosa.
Ci possono essere alcune spiegazioni di questo fenomeno: alcuni hanno ipotizzato che l’ideale della superdonna genera un conflitto interno perché si richiede alla donna di assumere tratti incompatibili tra loro e questo genera stress per dover assecondare una moltitudine di richieste da vari ruoli, quindi l’abbuffata può essere visto come un sintomo correlato allo stress.
Inoltre abbracciare l’ideale esagerato della superdonna riflette un disturbo dell’identità molto più fondamentale, laddove una ragazza non è in grado di stabilire le proprie priorità, prova a vivere secondo qualunque ideale sia in voga in quel momento. Focalizzarsi sull’aspetto assicura un risultato concreto nel compiacimento e nell’approvazione sociale.
La formazione dell’identità, comprendendo la natura la consistenza e il valore di sé, sembra essere molto più difficile per le ragazze che per i ragazzi, questo si riflette nella loro maggiore instabilità dell’identità, auto consapevolezza, maggiore preoccupazione sulla popolarità, autostima corporea e personale più bassa.
Una bassa autostima è stata discussa come un fattore di rischio per lo sviluppo di un disturbo alimentare così come questo meccanismo spiega le associazioni tra l’autostima, dieta e le abbuffate.

 

Eating disorders often develop in adolescence during a period of numerous changes: sexual, physical and emotional. There are changes arising from the transition from childhood to adolescence, and one again accompanying the move from adolescence to adulthood. Some individuals are simply unable to deal with these changes. Both these periods may be accompanied by some weight gain which could act as precipitating factor.
Individuals who during these periods feel unable to meet demands, challenges and stresses of a new situation, as a way of coping, are at risk of developing an eating disorder focusing their attention on food, weight and shape issues. The “illusion” is that changing one’s body will help make important decisions and help coping with the demands of one’s world. The thought is that changing one’s shape would allow the person to wear a new healthier identity.
An individual with a particularly low sense of self-esteem during a crucial period of life (adolescence) may turn to appearance oriented criteria to rise their faulty sense of self-worth. The tragedy is that dieting efforts will neither help sort out problems nor permanently raise self-worth.
As a result of poor self-awareness, many individuals with eating disorders tend to be confused about who they are, where they belong and what they want. They may allow and encourage parents, intimate friends or society to make decisions for them because of internal confusion and fear that their choices will not meet parental or peer approval.
The population more affected by anorexia or bulimia nervosa is the one more under the pressure of a “right” and “standardized” image coming from our society, a population for whom having this kind of image is actually a value. Girls and young women have to be nice and cute and thin, on the other hand guys, until a short while ago, could be less influenced by this image, but now this is rapidly changing.
Guys, just like girls, can present the same psychological and biologic patterns considered among the risk factors for developing an ED (Thrive toward thinness, thinking themselves overweight, while of normal weight, dieting and binging behaviors). They put their goal in becoming more muscular and bulky, and this partially explains the illicit and potentially dangerous (ab)use of steroids and other drugs by adolescents and young adults in the male population.
Having an ED is not about bad eating habits, is not about eating carbs or fats, is about compulsion and thinking themselves of worth only if ones weight stays below a certain level, because that is the way to show to one selves they are strong enough to have control even on biology.

In Pursuit of Superwoman

Middle adolescence is associated with an intensification of achievement concerns, as career planning becomes an increasingly salient issue. Over the past few decades, a new female sex-role stereotype has emerged, characterized by a proliferation of expectations for women, essentially demanding that women be “both beautiful and smart”. The current cultural myth of the superwoman embodies the view that a woman can extend her responsibilities from wife to mother to carrier woman without compromising quality of performance in any for her roles. These unrealistic expectations have been implicated in the rise of eating disorders, particularly bulimia nervosa.
There may be a few explanation for this: some have argued that the superwoman ideal is inherently conflictual by requiring women to assume incompatible traits and that it generates stress by involving a multitude of role demands, so binge eating can be seen as a stress related symptom. Additionally, embracing the exaggerated ideal of superwoman reflects a more fundamental disturbance of identity, where a girl is unable to prioritize roles and thus tries to live up to whatever ideal is currently in style. A focus on appearance provides a concrete task resulting in visible accomplishments that are typically met with social approval.
Identity formation, involving beliefs about the nature, consistency and value of self, appears to be more difficult for girls than boys, as reflected in girls’ greater identity instability, higher self-consciousness, greater concerns about popularity, lower body esteem and lower self-esteem.
Low self-esteem has been discussed as a likely risk factor for the developing of binge eating and may mechanisms may explain the association between low self-esteem and dieting and binge eating.

Dr.ssa Simonetta Migliorini e Dr.ssa Linda Degli Esposti

1° Conferenza Europea Salute e Benessere dei Giovani - Roma 16-18 Giugno 2010

Conference Preview: I Giovani Protagonisti del Loro Benessere

Eating disorders and concerns about corporeal body image in youth population.