L'Educazione Terapeutica aiuta il paziente con un problema dermatologico a sviluppare uno stile di vita necessario per migliorare la propria Qualità di Vita

 

La pelle è un organo in relazione con tutti gli altri organi: quando si manifesta una malattia dermatologica sarà necessario verificare ed eventualmente intervenire sul funzionamento globale del paziente.

Molte dermatosi sono influenzate dall’alimentazione e dalla digestione (ad esempio l’acne giovanile, la dermatite seborroica, l’acne rosacea etc), da fattori psicoemotivi e dalla risposta allo stress (ad esempio la psoriasi, il lichen ruber planus ed ancora l’acne rosacea e giovanile)(1). Uno stile di vita sano, inteso come attenzione all’alimentazione, alle abitudini, alla qualità delle relazioni interpersonali è dunque un ingrediente basilare per il proprio benessere e per la gestione, al meglio possibile, della convivenza con una dermatosi a carattere cronico-recidivante.

Queste osservazioni esperienziali sono state verificate da lavori scientifici condotti su alcune comuni patologie cutanee tra cui l’acne (2-5), la psoriasi (6-9), la cute sensibile(10).

Nel contesto dell’Educazione Terapeutica (ET), aiutare il paziente a sviluppare un appropriato stile di vita ha come obiettivo sia il miglioramento della qualità di vita, sia la prevenzione di recidive e di eventuali complicanze. Troviamo un chiaro esempio nel protocollo di ET proposto da S. Balica et al (11) dove le abilità di scelta da parte del paziente riguardo al proprio comportamento alimentare, alle abitudini quali il consumo di alcol o di tabacco, al movimento, alla gestione delle emozioni e all’avere una soddisfacente vita relazionale possono contribuire significativamente alla riduzione dei fattori di rischio (1), della comparsa di eventuali recidive ed alla prevenzione di eventuali comorbidità (12).

Il dermatologo mi dice cosa devo fare, attraverso l’Educazione Terapeutica posso diventare capace di farlo: lo stile di vita come strumento per sentirmi bene.

 

Dott. Luciano D’Auria, Medico Chirurgo, Dermatologo

 

BIBLIOGRAFIA

1) Naldi L, Rebora A. Dermatologia basata sulle prove di efficacia. 2006 Masson – Elsevier, Milano

2) Meinik BC et al. Acne: risk indicator for increased body mass index and insulin resistance. Acta Derm Venereol 2013 Nov;93(6):644-9

3) Wolkenstein P. et al. Smoking and dietary factors associated with moderate-to-severe acne in French adolescents and young adults: result of a survey using a representative sample. Dermatology 2015;230(1):34-9

4) Wolkenstein P. et al. Acne prevalence and associations with lifestyle: a cross-sectional onlyne survey of adolescent/young adults in 7 European countries. J Eur Acad Dermatol Venereol 2017 Jul 14

5) Di Landro A et al. Family history, body mass index, selected dietary factors, menstrual history, and risk of moderate to severe acne in adolescents and young adults. J Am Acad Dermatol 2012 Dec;67(6):1129-35

6) Fleming P. Lifestyle intervention in psoriasis: a new avenue for treatment?  Am J Clin Nutr 2016 Aug, vol 104; 2,241-2

7) Adler BL et al. Modifiable lifestyle factors in psoriasis: screening and counseling practices among dermatologist and dermatology residents in academic institutions. J Am Acad Dermatol 2014 Nov;71(5):1028-9

8) Schmitt-Egenolf M. Physical activity and lifestyle improvement in the management of psoriasis. Br J Dermatol 2016 Sep;175(3):452-3

9) Raychaudhun SP, Gross J. Psoriasis risk factors: role of lifestyle practices. Cutis 2000 Nov; 66(5):348-52

10) Falcone D. et al. Risk factor associated with sensitive skin and potential role of lifestile habits: a cross-sectional study. Clin Exp Dermatol, 2017 Aug;42(6):656-8

11) Balica S. et al. Elaboration d’un referentiel d’education therapeutique dans le psoriasis. Ann Derm venereol 2011; 138: 337-353

12) Gottlieb AB et al, Psoriasis comorbidities. J Dermatol  Treatment 2008; 19(1); 5-21