Comunicato stampa:  

Si è tenuto a Milano il 19 novembre 2005 il Primo Convegno della Società Italiana di Psicologia Clinica Medica.



Sabato 19 novembre 2005 si è tenuto a Milano, nell?Aula Magna del Convento dei Frati Cappuccini di Piazzale Velasquez, il Primo Convegno della Società Italiana di Psicologia Clinica Medica, intitolato ?Psicologia clinica, salute mentale e medicina - esperienze cliniche a confronto? e patrocinato dalla FNOMCeO.
La SIPCM (Società Italiana di Psicologia Clinica Medica), associazione fondata dal compianto collega Lorenzo Bignamini, promuove da tempo occasioni di studio e dibattito culturale a favore dell?integrazione della psicologia clinica in medicina. Al ricordo del collega scomparso era dedicata questa giornata di studi, organizzata dalla sezione lombarda dell?Associazione.
Hanno preso parte alla giornata di lavoro il professor Marcello Cesa Bianchi, fondatore della Scuola di specializzazione in psicologia clinica presso la facoltà di Medicina di Milano che ha illustrato ai presenti l?evoluzione storica di questa disciplina e il professor Marco Poli, attuale direttore della scuola, che ha introdotto i lavori della giornata. Il professor Giorgio Bellotti ha presentato gli ultimi sviluppi della didattica universitaria nel campo della psicologia clinica. Il dottor Lionello Petruccioli, presidente della SIPCM, ha discusso gli aspetti problematici dell?integrazione dei medici e degli psicologi specialisti in psicologia clinica all?interno del servizio pubblico.
Nella mattinata hanno presentato importanti interventi, moderati e discussi dal dottor Paolo Cozzaglio, clinici appartenenti alle più avanzate esperienze della Sanità lombarda. Il professor Massimo Pagani, direttore dell?UO Telematica per Medicina e Formazione, Cattedra di medicina interna dell?Università di Milano, ha illustrato l?esperienza di collegamento fra la medicina e la sofferenza psichica svolta dal suo servizio di medicina psicosomatica presso l?ospedale Sacco. La dottoressa Elena Vegni, psicologa, ha presentato l?esperienza del Servizio di Psicologia Clinica istituito presso l?ospedale San Paolo di Milano, diretto dal prof. Egidio Moja. Il dott. Edoardo Re, responsabile del Polo Territoriale UOP 47 di Milano, ha illustrato il ruolo dello specialista in psicologia clinica nei servizi di psichiatrica territoriale.
Il pomeriggio è stato invece dedicato ad una tavola rotonda sulle esperienze professionali in psicologia clinica, animata e moderata dal dott. Carlo Alfredo Clerici, vicepresidente della SIPCM. La dottoressa Anna Maria Cescon, medico specialista in psicologia clinica, ha discusso un?esperienza di collaborazione con ASL e medici di medicina generale in ambito psichiatrico. Il dottor Marco Lunardelli del servizio di Psicologia clinica dell?Ospedale San Paolo ha discusso il problema delle metodologie di ricerca in psicologia clinica. La dottoressa Wilma Di Napoli, del DSM di Trento, ha presentato alcune riflessioni sulla psicologia clinica nei servizi di psichiatria. Il dottor Cesare Albasi, psicologo e ricercatore dell?Università di Torino, ha discusso l?esperienza di gruppi di supervisione comune fra medici e psicologi specialisti in psicologia clinica. Lo psichiatra Giovanni Tagliavini, ha illustrato la propria esperienza di lavoro di psichiatra accanto agli specialisti in psicologia clinica in un Centro Psico-Sociale. La dottoressa Daniela Lucini ha descritto in dettaglio l?esperienza dell?ambulatorio di medicina psicosomatica dell?Ospedale Sacco.
Durante la giornata di lavori e nel dibattito sono stati illustrati gli ambiti di intervento dello specialista in psicologia clinica nella medicina ospedaliera e territoriale, nella medicina di base, nella medicina psicosomatica, nell?ambito dei DSM e nella psicoterapia pubblica e privata. Ne esce la figura dello psicologo clinico, come lo specialista in grado di integrare le competenze mediche cliniche, orientate alla diagnosi e alla cura delle malattie, con l?approccio psicologico che tiene conto delle esperienze di vita del malato, delle relazioni interpersonali e delle funzioni mentali non solo patologiche.

Il convegno ha visto la presenza e l?intervento vivace e interessato di medici e psicologi uniti dall?esperienza comune della scuola di specializzazione. E? più volte emerso chiaramente nel corso delle relazioni e del dibattito l?importanza e la necessità dell?integrazione delle professionalità del medico e dello psicologo ed è stata sottolineata l?importanza clinica dell?incontro e del confronto fra formazioni diverse, medica e psicologica.
Hanno partecipato alla giornata di studio specialisti in psicologia clinica medici e psicologi, psichiatri, medici di medicina generale e psicologi non specialisti. L?evento era accreditato ECM per tre categorie di partecipanti anche se paradossalmente non esiste ancora, per una lacuna dell?ordinamento della disciplina che dovrà essere al più presto sanata, la possibilità di accreditamento ECM di eventi formativi specifici per specialisti in psicologia clinica.
Il convegno, in netta controtendenza con ciò che ultimamente viene ancora da alcuni anacronisticamente proclamato su alcuni organi di stampa, non ha mostrato la presenza di alcun contenzioso fra gli specialisti medici e specialisti psicologi, contenzioso che sembra generare solo una confusione che rischia di danneggiare la ricerca clinica e lo sforzo per la creazione di servizi di questa disciplina.

Il consiglio direttivo della Società Italiana di Psicologia Clinica Medica.
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