In Italia, presso l’Università di Roma Sapienza, da qualche anno è attivo un programma che cerca di aiutare le persone ad affrontare in maniera davvero efficace l’intervento di chirurgia bariatrica, l’Educazione alla Scelta e Consapevolezza (ESC)

Numerosissimi studi si occupano di valutare quali siano gli interventi più efficaci per la cura dell’Obesità che, a oggi, risulta essere il maggior problema medico ancora “irrisolto”. Le proporzioni della pandemia di obesità alla quale stiamo assistendo sono preoccupanti: sempre più individui hanno un peso corporeo eccessivo e nessuno degli interventi disponibili (nutrizionale, farmacologico, psicologico, chirurgico) ha fino ad ora raggiunto risultati significativi e duraturi nel tempo.

In letteratura sono presenti molti dati sia sull’efficacia sia sulle conseguenze (a volte estremamente negative) della Chirurgia Bariatrica (CB), quella branca della chirurgia specializzata in interventi per la diminuzione del peso corporeo. Numerosi studi riportano i promettenti risultati della CB: si assiste nella gran parte dei casi a un importante calo ponderale, al miglioramento dei parametri metabolici (glicemia, colesterolemia, trigliceridemia) e dell’ipertensione, alla diminuzione della gravità di altre condizioni spesso associate all’obesità (patologia degenerativa delle articolazioni, sindrome delle apnee notturne ostruttive, ipertensione intracranica).

Purtroppo però, parlano chiaro anche i dati circa i fallimenti terapeutici a lungo termine e l’insorgenza di effetti collaterali della CB.

 

In molti casi, dopo un’iniziale marcata perdita di peso, si assiste a un successivo recupero dei chili persi fino ad arrivare a pesi addirittura maggiori del peso di partenza.

A questo dato scoraggiante si aggiungono, fin troppo spesso, effetti collaterali a volte molto gravi o addirittura letali:

 

  • Complicanze chirurgiche: rottura delle suture, emorragie interne, stenosi, fistole, con conseguente necessità di correzione chirurgica o conversione dell’intervento.
  • Complicanze nutrizionali: carenze nutrizionali ad esempio di vitamine, calcio, ferro, rame.
  • Complicanze gastrointestinali: nausea, dolore addominale, vomito, diarrea cronica, reflusso, ulcere, occlusione intestinale.
  • Complicanze  renali: calcolosi renale.
  • Complicanze neurologiche: neuropatia periferica, malattia di Werniche, sindrome di Guillain-Barrè, atassia.
  • Complicanze rare e potenzialmente letali: trombosi venosa portomesenterica, embolia polmonare.
  • Complicanze psichiatriche: depressione, disturbi del comportamento alimentare, insoddisfazione dell’immagine corporea, aumento della suicidalità.

L’unico approccio realmente efficace e sicuro, che permette di ottenere risultati significativi e duraturi riducendo l’insorgenza dei veri e propri “disastri” medici sopra elencati, è quello multidisciplinare. Un esempio concreto c’è dato dagli straordinari risultati ottenuti dallo St. Franciscus Hospital di Rotterdam, dove da circa venti anni è attivo un programma di Intervento Multidisciplinare per la cura dell’Obesità, con un’équipe composta da internisti, psichiatri, psicologi, nutrizionisti, chirurghi e fisiatri. Per i pazienti per cui è necessario ricorrere alla chirurgia bariatrica il programma prevede un’iniziale fase d’informazione circa le modalità, i rischi e le conseguenze dell’intervento chirurgico, seguita da uno screening psicologico per escludere la presenza di controindicazioni all’intervento. I pazienti vengono dunque avviati a un percorso educazionale per cambiare e migliorare lo stile di vita e le abitudini alimentari, e sono inviati all’intervento chirurgico soltanto dopo un calo ponderale di 10 kg, per promuovere l’esito positivo dell’operazione ma soprattutto per testare il grado di motivazione al cambiamento. Dopo l’intervento, i pazienti continuano a essere seguiti sia dal punto di vista psicologico-educazionale che fisico e nutrizionale, per prevenire l’insorgenza di squilibri nutrizionali e il recupero del peso perduto.

In Italia, presso l’Università di Roma Sapienza, da qualche anno è attivo un programma che cerca di aiutare le persone ad affrontare in maniera davvero efficace l’intervento di chirurgia bariatrica, l’Educazione alla Scelta e Consapevolezza (ESC), intervento di Educazione Terapeutica ideato dal Dott. Enrico Prosperi, che ispirandosi agli approcci cognitivo comportamentali di terza generazione e alla mindfulness, migliora lo stile di vita. L’ESC fa parte di un programma multidisciplinare per la cura dell’obesità.

La chirurgia bariatrica (come qualunque altro approccio all’Obesità) richiede elevati livelli di consapevolezza e motivazione e, così come per tutte le altre patologie croniche, dell’accettazione da parte del paziente di un programma d’intervento e di osservazione a lungo termine che permetta di trovare nuovi equilibri sia a livello corporeo sia psicologico.

 

Dott.ssa Mary Frances Calabria

Medico - Chirurgo

 

Bibliografia:

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