parte IV
 ANGELO, 27 anni (A)


Intervistatore ( I ): dott. Massimo Guido

 

 

I: quando era piccolo c'erano altri adulti con cui viveva che si prendevano cura di lei oltre sua madre e suo padre?

A: si c'era una vicina sotto casa mia e mia madre andava a lavorare la mattina mi portava in braccio mi ricordo sta cosa e mi lasciava sotto e io l'ho sempre chiamata zia

I: i genitori di sua madre li vedeva quando era piccolo?

A: si quelli li ho visti tutti e due ma ero piccolissimo...avrò avuto quattro cinque anni però mi ricordo...mia nonna è morta dopo a novanta...insomma...

I: quindi lei era piccolo ma sua madre le ha parlato di questi nonni

A: si mi parlava che c'era povertà fame che...mia madre veniva da X...la madre di mia madre veniva da X perchè erano emigrati ma della prima emigrazione …

I: adesso mi piacerebbe che lei andasse indietro fin dove può ricordare quando era bambino... diciamo quando aveva cinque anni... mi può raccontare il rapporto con i suoi genitori?

A: io c'avevo paura...c'avevo paura di dormire da solo...c'avevo paura del buio e dormivo sempre assieme a loro...in mezzo a loro...e poi...mi ricordo che...quando mia madre...io c'avevo più un rapporto con mio padre che con mia madre io infatti quando è morto mio padre c'ho avuto proprio...un flash...mia madre me l'ha raccontato dopo però c'ho avuto una specie de...non giocavo più con nessuno...giocavo da solo...parlavo da solo...poi che altro...non mi ricordo

I: quello che voglio dire con il termine rapporto sono le cose che facevate insieme se andavate d'accordo e che cosa provavate l'uno per l'altro

A: si con mio padre...era tutto per me mio padre tutto (gli si riempiono gli occhi di lacrime)...lui...non m'ha mai detto...magari che ne so...io dicevo perchè questo non si fa...lui mi diceva perchè no...lui mi diceva perchè no non è una risposta lui c'aveva sempre le risposte...anche se io glie dicevo tutto il giorno glie dicevo che ne so...i bambini fanno mille domande...lui mi rispondeva sempre a tutte le domande che gli facevo...con mia madre no...scusi (si asciuga le lacrime) per me è difficile parlare

I: capisco...non si deve scusare...

A: invece mia madre è ignorante...mia madre è sempre stata una persona ignorante...quinta elementare...ha fatto l'X quando si poteva fare con la quinta elementare...però una brava donna eh...una donna dura...una di quelle che...io sono stato anche X anni in collegio quando è morto mio padre perchè mia madre era esaurita... e sono stato X anni in collegio in X...e m'hanno m'hanno rimandato indietro perchè s'ho bocciato perchè non mi ricordavo neanche più come si scriveva...io il primo giorno delle medie non mi ricordavo neanche più come si scriveva...talmente il trauma...scusi ma per me è difficile guardi...




                          BIBLIOGRAFIA


Main M., Goldwyn R. (1994) Adult Attachment scoring and classification systems, University of California Press, Berkeley.

 

 

 


                                 Massimo Guido 
                     Medico Psichiatra Az. U.S. L. Roma F
                     Psicologo Clinico
                     Psicoanalista S.P.I. e I.P.A.

 

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