• Bergeret sottolinea che il tossicomane ha sofferto nel corso del suo sviluppo di delusioni precoci, continue e ripetute, nelle sue relazioni primitive fondamentali; secondo questo Autore la tossicomania ha una funzione difensiva e di pseudo-regolazione rispetto ad una struttura psichica patologica sottostante.
  • 5 milioni di obesi in Italia, 500.000 persone con obesità complicata, oltre 50.000 decessi ogni anno per quella che è ormai definita una delle grandi piaghe sociali. Questi sono i numeri emersi dal convegno svolto a Roma il 24 Giugno 2011 “Presa in carico del paziente obeso”.
  • Rossi coglie nel comportamento del tossicomane l'aspetto emotivo della nostalgia, ma di una nostalgia perversa che caratterizza una melanconia immobile senza possibilità di elaborare il lutto e di riconoscere la perdita originaria.
  • Olievenstein ha definito una interpretazione della tossicomania sulla base di una casistica di circa 12000 assuntori di droga e tossicomani presso il Centro medico Marmottan di Parigi e di un riferimento alla clinica fenomenologica e alla psicoanalisi; questo Autore individua in quello che Lacan definisce stadio dello specchio un incidente, una frattura che segnerà la vita del futuro tossicomane.
  • Gli obiettivi dell'educazione terapeutica sono quelli di migliorare lo stato di salute dei pazienti e soprattutto di favorire la loro autonomia di scelta e il loro senso di responsabilità.