• Il concetto centrale della teoria è quello di sistema comportamentale concepito analogamente ad un sistema fisiologico organizzato in modo omeostatico, cibernetico, che si attiva in certe circostanze: ogni volta che il bambino è spaventato, affaticato o malato oppure quando la madre è o appare inaccessibile. Alcuni psicoanalisti definirono Bowlby un comportamentista; questo errore fu dovuto ...
  • Nel 1951 Bowlby venne a conoscenza del lavoro di Konrad Lorenz sull’ imprinting che evidenziava che in alcune specie animali il comportamento d’attaccamento, cioè un forte legame nei confronti di una specifica figura materna, può svilupparsi senza che il giovane animale riceva cibo; negli anni successivi Bowlby sviluppa una teoria che ritiene possa contenere tutti quei fenomeni studiati ...
  • James Robertson, che aveva affiancato Bowlby e raccolto dati per due anni per il progetto di ricerca sui bambini ospedalizzati,fece uscire un film dal titolo "A two year-old goes to Hospital", che suscitò notevoli polemiche nel mondo ospedaliero. A partire da quegli anni, utilizzando la teoria psicoanalitica come schema di riferimento e concetti tratti dall’etologia, dalla cibernetica e dall...
  • Bowlby, analista inglese di originaria formazione kleiniana, intorno agli anni '50 iniziò ad elaborare un quadro teorico di riferimento che si avvale di numerosi e rilevanti contributi tratti da altre discipline, ma prende origine e può essere collocata in ambito psicoanalitico come teoria dei rapporti interpersonali all'interno della teoria delle relazioni oggettuali; l'elaborazione teorica ...
  • Bergeret sottolinea che il tossicomane ha sofferto nel corso del suo sviluppo di delusioni precoci, continue e ripetute, nelle sue relazioni primitive fondamentali; secondo questo Autore la tossicomania ha una funzione difensiva e di pseudo-regolazione rispetto ad una struttura psichica patologica sottostante.